Argomento 1

Introduzione al concetto di Coaching e Mentoring

Definizione

Il coaching, utilizzato per la prima volta come metodo per creare gruppi operativi EPI, è definito come un processo interattivo volto ad accelerare il ritmo di sviluppo e a migliorare le prestazioni di individui o organizzazioni. Secondo l’International Coach Federation (ICF), il coaching è un processo interattivo che aiuta gli individui o le organizzazioni ad accelerare la crescita e a migliorare le prestazioni.

Sebbene l’approccio del coaching nel settore agricolo, agroalimentare e agrituristico svolga un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale delle aree rurali, vi è una scarsità o una scala molto limitata di progetti di ricerca, in particolare rivolti alle donne imprenditrici e mirati ai loro bisogni formativi e alle loro lacune in questo specifico settore tradizionalmente “dominato dagli uomini” (Parzonko et Krzyżanowska, 2021). Il coaching costituisce un processo collaborativo meticolosamente realizzato per modificare le percezioni cognitive e i modelli comportamentali di un individuo, aumentandone così l’efficacia e la soddisfazione generale. Nell’ambito della ricerca consolidata delle scienze sociali, il coaching funziona prevalentemente come strumento cardine per il progresso individuale o organizzativo (Theeboom et al., 2014). In questo contesto, l’attenzione si sposta non tanto sullo sviluppo di competenze tecniche nel settore agrituristico, agroalimentare e agricolo, quanto piuttosto sulla capacità degli operatori di comprendere i propri punti di forza, di identificare le aree di miglioramento e di stabilire un obiettivo per il proprio sviluppo e la propria crescita professionale e il modo per raggiungerlo (Makowska, 2013).

7 + 1 benefici del coaching per le donne imprenditrici nel settore agro-industriale

  1. Maggiore indipendenza e responsabilità: Il coaching consente alle imprenditrici di assumere la responsabilità delle proprie decisioni e azioni, promuovendo un senso di indipendenza e di responsabilità all’interno delle loro imprese.
  2. Aumento dell’auto-motivazione: Il coaching infonde un maggiore senso di automotivazione, spingendo gli imprenditori a fissare e raggiungere obiettivi ambiziosi, elevando così le loro aspirazioni professionali.
  3. Potenziamento dell’energia per l’azione: Grazie al coaching, gli imprenditori acquisiscono una nuova energia e un nuovo slancio, che consente loro di intraprendere azioni decisive e d’impatto nelle loro aziende, spingendo le loro iniziative in avanti.
  4. Miglioramento delle capacità di problem solving: Il coaching fornisce alle imprenditrici tecniche efficaci di risoluzione dei problemi, consentendo loro di affrontare le sfide e trovare soluzioni innovative.
  5. Ampliamento delle opportunità di networking: Il coaching offre alle imprenditrici l’accesso a reti preziose, mettendole in contatto con esperti del settore, potenziali investitori e persone che la pensano allo stesso modo.
  6. Miglioramento delle capacità decisionali: Grazie al coaching, le imprenditrici sviluppano capacità di pensiero critico e acquisiscono la fiducia necessaria per prendere decisioni informate che favoriscono la crescita delle loro iniziative agro-imprenditoriali.
  7. Maggiore consapevolezza di : Il coaching aiuta le imprenditrici a comprendere meglio i propri punti di forza e di debolezza, consentendo loro di sfruttare i propri punti di forza e di affrontare le aree di miglioramento.
  8. Sviluppare flessibilità e adattabilità: Il coaching conferisce agli imprenditori la capacità di affrontare i cambiamenti con facilità. Diventano più flessibili e adattabili, consentendo loro di adeguare le strategie e le operazioni in base all’evoluzione delle richieste del mercato e delle circostanze esterne.

Caso di studio Scenario di vita reale: Iniziativa di cooperazione - "E-networking - soluzioni innovative in agricoltura" (Polonia)

L’iniziativa “Cooperazione”, che opera nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, si concentra sulla creazione e sulla facilitazione di gruppi operativi dedicati all’innovazione nel settore agricolo (Parzonko et Krzyżanowska, 2021). Questi gruppi hanno il compito di implementare soluzioni innovative che comprendano tecnologie, processi, metodi organizzativi e strategie di marketing. I mediatori dell’innovazione, impiegati dai centri di consulenza agricola, svolgono un ruolo fondamentale nella formazione di questi gruppi operativi. Le loro responsabilità comprendono l’assistenza alla creazione di partenariati europei per l’innovazione (PEI), la promozione dello scambio di competenze e la promozione delle migliori pratiche in materia di innovazione nei settori dell’agricoltura, della produzione alimentare, della silvicoltura e delle aree rurali. Un impegno esemplare in questo ambito è stato il progetto “E-networking – soluzioni innovative in agricoltura” avviato dai broker del Centro di consulenza agricola della Pomerania a Lubań. Questo progetto pionieristico ha rappresentato il primo caso nella consulenza agricola polacca in cui è stato utilizzato un approccio di coaching con l’utilizzo di strumenti ICT. Il progetto mirava a creare gruppi di innovazione operativi e a facilitare la preparazione dei progetti.

Il progetto “E-networking – soluzioni innovative in agricoltura” prevedeva una serie di e-meeting di coaching condotti attraverso strumenti ICT, incentrati su aree tematiche allineate alle esigenze dei partecipanti e alle specificità regionali. Il processo comprendeva quattro fasi distinte:

  1. Iniziativa e segmentazione dei partecipanti: Nella fase iniziale, è stata realizzata una campagna di e-marketing per pubblicizzare l’iniziativa attraverso i forum della comunità e le piattaforme del settore. Successivamente, sono stati organizzati incontri con i broker dell’innovazione di Lubań per reclutare i partecipanti. Sono stati formati gruppi tematici in base agli interessi dei partecipanti, concentrandosi su argomenti come le filiere alimentari corte, la conservazione ambientale, la bioeconomia, il cambiamento climatico e l’efficienza idrica.
  2. Incontri elettronici ciclici con i coach: La seconda fase prevedeva l’organizzazione di incontri elettronici periodici all’interno di questi gruppi tematici, guidati da coach. Queste sessioni avevano l’obiettivo di promuovere gruppi operativi informali, dedicati alle attività innovative.
  3. Collaborazione dei gruppi operativi sui progetti di innovazione: Nella terza fase, i gruppi operativi si sono impegnati a collaborare su progetti di innovazione. Facilitati da processi di coaching, i partecipanti hanno partecipato a una serie di incontri elettronici per perfezionare e implementare le loro iniziative innovative.
  4. Supporto per la presentazione dei progetti: La quarta e ultima fase si è concentrata sull’assistenza ai partecipanti nella preparazione delle domande di progetto. Questo supporto è stato fondamentale per la presentazione delle domande al quarto bando dell’attività “Cooperazione nell’ambito del PSR 2014-2020”.

Questo approccio strutturato, caratterizzato da incontri online e metodologie di coaching, ha messo in evidenza l’impegno del programma nel promuovere l’innovazione e la collaborazione tra le parti interessate del settore agricolo, sostenendo gli obiettivi più ampi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Insegnamenti tratti dall'iniziativa di cooperazione

Questa sezione si basa sulla valutazione del programma, che costituisce anche il primo tentativo di misurare l’impatto di un programma di coaching nel settore agricolo (Parzonko & Krzyżanowska, 2021).

È stata fatta un’osservazione critica riguardo all’abbandono di 51 persone della popolazione intervistata. Le ragioni principali identificate sono state i vincoli di tempo e la mancanza di comprensione del concetto di coaching. Questo sottolinea la mancanza di consapevolezza da parte degli imprenditori agricoli su cosa siano i metodi di coaching, nonché la necessità di una programmazione flessibile per soddisfare gli impegni temporali dei partecipanti.

I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di una relazione di partnership tra il coach e l’imprenditore. Secondo i feedback, un coaching efficace consiste nel sostenere l’imprenditore nello sviluppo di soluzioni personalizzate in base alle sue esigenze, piuttosto che nel fornire semplicemente consigli. Ciò evidenzia la necessità che i coach si impegnino, stabiliscano un rapporto di fiducia e possiedano conoscenze approfondite, in particolare in campo psicologico, per favorire un ambiente favorevole al coaching.

Il feedback dei partecipanti che si sono ritirati dal progetto a causa della mancata comprensione dei concetti di coaching evidenzia l’importanza di una comunicazione chiara. I progetti che impiegano metodologie di coaching dovrebbero investire in un solido orientamento e nella diffusione di informazioni per garantire che i partecipanti comprendano il processo di coaching, i suoi benefici e i loro ruoli all’interno di esso.

I vincoli di tempo sono emersi come una barriera significativa per la partecipazione. I progetti futuri che utilizzano il coaching dovrebbero prendere in considerazione opzioni di programmazione flessibili, che tengano conto dei diversi orari e impegni dei partecipanti. Questa flessibilità può migliorare i tassi di coinvolgimento e di fidelizzazione, garantendo un’esperienza di coaching più inclusiva ed efficace.