Argomento 3

Intelligenza emotiva e autoefficacia imprenditoriale per la diversificazione dell'agriturismo

L’imprenditorialità, in particolare nel contesto della diversificazione agrituristica, richiede un’abile gestione delle emozioni, soprattutto nelle situazioni di forte stress che caratterizzano il percorso imprenditoriale. Un aspetto fondamentale è il riconoscimento delle emozioni e la loro comprensione. Di fronte allo stress, gli imprenditori devono impegnarsi nell’attenzione emotiva, acquisendo consapevolezza dei propri sentimenti e comprendendo le proprie emozioni. Successivamente, gli imprenditori devono fare chiarezza su queste emozioni, sviscerandone le cause e i fattori scatenanti. Questa fase aiuta a identificare la fonte dello stress, consentendo meccanismi di coping più mirati. Tuttavia, l’aspetto più cruciale è l’elaborazione di strategie efficaci per la riparazione delle emozioni. I programmi di formazione imprenditoriale dovrebbero enfatizzare questo aspetto, guidando gli imprenditori a sviluppare strategie pratiche ed efficienti per la regolazione emotiva, assicurando che possano affrontare le sfide con resilienza.

Inoltre, è indispensabile considerare la dimensione di genere nella formazione imprenditoriale. Le ricerche indicano che le donne spesso mostrano livelli più bassi di autoefficacia imprenditoriale (ESE) e, di conseguenza, una minore intenzione imprenditoriale rispetto alle loro controparti maschili (López-Núñez etal., 2022). Per affrontare questa disparità, le iniziative di formazione dovrebbero adottare un approccio sensibile al genere. Attività specializzate potrebbero essere integrate in questi programmi, facilitando l’esplorazione delle motivazioni e delle aspirazioni delle donne nel settore agrituristico. Considerando i fattori di stress unici che le donne devono affrontare, come le sfide nel bilanciare lavoro e vita personale, questi interventi su misura possono mettere le imprenditrici in condizione di superare gli ostacoli e prosperare nelle loro imprese agrituristiche.

Incorporare l’intelligenza emotiva e potenziare l’ESE tra gli imprenditori, in particolare tra le donne del settore agrituristico, non solo favorisce il benessere individuale, ma aumenta anche l’ecosistema imprenditoriale nel suo complesso (Zhou et Bojica, 2017). Dotando gli imprenditori delle competenze necessarie per gestire le emozioni e rafforzare l’autoefficacia, i programmi di formazione contribuiscono in modo significativo alla resilienza e al successo delle imprese agrituristiche. Questo approccio olistico, che riconosce le sfide emotive insite nell’imprenditorialità e adatta il sostegno di conseguenza, apre la strada a un settore agrituristico più inclusivo e fiorente.

Istock