Argomento 3 La figura del Community Manager: Tecniche di storytelling, influencer marketing e utilizzo dello smartphone

Definizione

Il Community Manager è un professionista incaricato di gestire, costruire e amministrare la presenza online di un marchio, di un’azienda o di una comunità sui social network. La sua funzione principale è quella di stabilire e mantenere una comunicazione efficace con gli utenti e i follower, incoraggiando la partecipazione e generando un senso di comunità intorno al marchio. Alcuni dei suoi compiti sono la creazione e il mantenimento di contenuti pertinenti e attraenti, la gestione degli account sui social media, l’interazione con i follower, il monitoraggio della reputazione online, l’analisi delle metriche e lo sviluppo di strategie per migliorare la presenza e l’impatto del marchio sui social network.

Di seguito analizzeremo tre (3) delle tecniche più utilizzate dai Community manager:

RACCONTO DI STORIE

Lo storytelling è una tecnica di comunicazione che consiste nel raccontare una storia in modo persuasivo e accattivante per trasmettere un messaggio o generare un legame emotivo con il pubblico. Si basa sulla narrazione e viene utilizzato in vari contesti, come il marketing, la pubblicità, il cinema, la letteratura e le presentazioni aziendali, tra gli altri.

Lo storytelling utilizza elementi come personaggi, trame, conflitti ed emozioni per creare un’esperienza coinvolgente e memorabile. Quando si racconta una storia, si cerca di catturare l’attenzione del pubblico, mantenere il suo interesse e ottenere una risposta desiderata, come generare empatia, ispirare l’azione o promuovere un prodotto o un servizio.

Alcuni esempi dell’uso dello storytelling da parte dei marchi possono essere i seguenti:

Coca-Cola: Il marchio ha utilizzato lo storytelling in molte delle sue campagne. Un esempio è lo spot “Happiness Machine”, che mostra un distributore automatico di Coca-Cola che regala sorprese e felicità alle persone che vi interagiscono. L’obiettivo è trasmettere il messaggio che Coca-Cola può generare momenti di gioia e di connessione tra le persone.

Apple: L’azienda Apple è nota per la sua capacità di utilizzare lo storytelling nelle sue campagne. Nel suo spot “Think Different”, racconta la storia di personaggi iconici come Albert Einstein, Martin Luther King Jr. e Steve Jobs, evidenziandone la creatività e lo spirito innovativo. Lo scopo è quello di associare il marchio a valori quali l’originalità e il pensiero dirompente.

INFLUENCER MARKETING

L’influencer marketing è una strategia in cui i marchi collaborano con gli influencer dei social media per promuovere i loro prodotti o servizi. Questi influencer, che possono essere blogger, YouTubers, Instagrammers o altre figure popolari sui social media, hanno un grande seguito e godono della fiducia e della credibilità del loro pubblico.

L’influencer marketing si basa sul trarre vantaggio dell’influenza e della portata di queste persone per raggiungere un pubblico specifico in modo più autentico e personalizzato. Attraverso collaborazioni, recensioni, menzioni o post sponsorizzati, i marchi cercano di generare visibilità, aumentare la consapevolezza del marchio, incrementare le vendite e creare un legame emotivo con i consumatori.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di influencer marketing:

H&M e Chiara Ferragni: Il marchio di moda H&M ha collaborato con l’influente fashion blogger Chiara Ferragni in diverse occasioni. La Ferragni ha promosso una collezione limitata e partecipato a eventi del marchio. La sua ampia base di fan e il suo stile personale hanno aiutato H&M a raggiungere un pubblico più giovane e a generare un maggiore interesse per i suoi prodotti.

Red Bull e gli atleti estremi: Red Bull è stata pioniera dell’influencer marketing, collaborando con atleti estremi come Felix Baumgartner, che ha effettuato un salto dalla stratosfera, e Shaun White, medaglia olimpica di snowboard. Queste collaborazioni hanno contribuito a posizionare Red Bull come un marchio di energia e di avventura, in grado di risuonare con il suo pubblico di riferimento.

MONITORAGGIO DELL’USO DEL CELLULARE

L’uso del cellulare si riferisce al tempo e alla frequenza con cui le persone utilizzano i loro smartphone e tablet per accedere a Internet, consumare contenuti digitali, interagire sui social media, fare acquisti online e svolgere varie attività online. Investire in ricerche di mercato che monitorino il tempo di accesso degli utenti alle risorse del nostro marchio può essere particolarmente interessante per garantire il successo dei contenuti sviluppati.

Ecco alcuni esempi di utilizzo del cellulare:

Navigazione web mobile: Sempre più persone utilizzano i loro dispositivi mobili per accedere a Internet e cercare informazioni online. Dalla consultazione di notizie e blog alla ricerca di prodotti e servizi, la navigazione sul web da mobile è diventata un’attività comune nella vita di tutti i giorni.

Acquisti online: Il commercio mobile ha guadagnato terreno negli ultimi anni. Un numero sempre maggiore di persone utilizza i propri dispositivi mobili per effettuare acquisti online, sia attraverso applicazioni di e-commerce sia attraverso siti web ottimizzati per i dispositivi mobili. Questo ha portato a un aumento della convenienza e dell’accessibilità dello shopping online.

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